domenica 26 gennaio 2014






















Il lunedì ti giustifichi col lavoro che fai, ma la domenica che scusa hai?
Saul Bellow

mercoledì 22 gennaio 2014

Ardesia, Mojito e ottimismo

La letteratura non "è" affatto uno scherzo, ma un affare che richiede uno sforzo integerrimo e agro; e i sacrifici a cui si va incontro esigono una perfetta combinazione fra rhum e angostura. 
E', in poche parole, durissima.

sabato 11 gennaio 2014

Scrivere, il cielo lardo, le ombre fredde

















Scrivere diventa un piacere, anche in pomeriggi uggiosi e in solitudine.

venerdì 27 dicembre 2013

''da Andrade a Zagorakis'' su Corriere dello Sport, 23 dicembre 013

Recensione del volume ''da Andrade a Zagorakis'', che contiene il racconto "Una magia chiamata Trivela" di Fabio Ghezzi, sul Corriere dello Sport del 13 dicembre 2013, a firma di Massimo Grilli.

Bidoni e meteore della A. Civolani, ecco 100 storie
Nel primo consiglio il fantastico mondo degli stranieri meno famosi o più bizzarri che abbiano calcato i nostri campi da gioco. [...]
di Massimo Grilli


BIDONI E METEORE DELLA SERIE A

Si narra che una volta Taribo West andò da Marcello Lippi, suo allenatore all’Inter, e gli comunicò: «Dio ha detto che devo giocare». Senza scomporsi, l'allenatore rispose: «Strano... a me non ha detto niente». Vera o falsa che sia, questa storia straordinaria ci introduce nel mondo degli stranieri meno famosi o più bizzarri che abbiano calcato i nostri campi da gioco. Qualcuno arrivò in Italia nel momento più sbagliato della sua carriera, qualcun altro era proprio scarso, qualcuno semplicemente perché scambiato per un compagno, sicuramente più bravo (come accadde al romanista Cesar Gomez). La storia dei calciatori stranieri approdati nel nostro campionato non è soltanto Platini contro Maradona o Ibrahimovic contro Kakà, è anche una lunga teoria di atleti sopravvalutati, di colpi di mercato clamorosamente lisciati. E’ divertente viaggiare in questa spiritosa galleria di palloni davvero gonfiati - scritta a più mani - passando da Renato Portaluppi - che nella Capitale ha lasciato il ricordo delle sue conquiste femminili, non certo delle sue giocate brasiliane - a Hugo Hernan Maradona (quando davvero il cognome non è tutto), da Paul Okon - dall'Oceania con furore - a Bernardino Capocchiano, detto Foppapedretti. E poi Quaresma, Tuta, Pancev, Abel Xavier, De La Pena, Ibrahim Ba...

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martedì 24 dicembre 2013

Gioiosissima Natività di Gesù, mille e mille volte dopo

http://fabioghezzi.files.wordpress.com/2013/12/natale_lampante-copy1.jpg

Rosso, colore del Natale, del sangue dell’eccidio di Erode, rosso il colore della tonaca della Vergine, simbolo di divinità, rosso il mantello di Gesù, nel sacrificio del martirio, nella Passione, della carne strappata a brandelli. Dolore, sangue, amore, passione.
Insomma, tutto violentemente, materialmente rosso.
Dopo ci hanno provato i tecnici del marketing Coca-Cola, ci hanno aggiunto San Nicola, cambiandogli d’abito. Ma io preferisco il sangue, la violenza, la passione della la festa divina.
Insomma, una augurio che sa di minaccia.
Buona, gioiosissima Natività.