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martedì 23 dicembre 2014

Quaresma di Fabio Ghezzi, recensione su Mangialibri.com

Rassegna stampa da “Mangialibri.com”; articolo sull’antologia edita da Perrone“Da Andrade a Zagorakis”, contenente il racconto “Una magia chiamata Trivela” del romanziere Fabio Ghezzi, dedicata al giocatore lusitano ed ex interista Ricardo "mustang" Quaresma.
 
mangialibri_andrade_zagorakis

L’Italia è stata, fino qualche anno fa, meta ambita di calciatori di tutto il mondo. I campi nostrani sono stati teatro di fenomeni come Van Basten, Ronaldo, Platini, Maradona, Falcao, Gullit e molti altri che hanno scritto la storia del calcio mondiale. Molti altri, però, sono passati senza lasciare alcun segno e nessuno li ricorda, vuoi perché non sono riusciti ad esprimere il loro potenziale, poco adatto al calcio italiano, vuoi perché sopravvalutati da presidenti troppo zelanti. C’è poi chi, come Bergkamp, Henry, Evra, lontano dall’Italia è stato o diventato un fenomeno, vincendo tutto ciò che c’era da vincere. Ma la maggior parte era costituita da veri e propri bidoni: Andrade, Ba, Bogarde, Fabio Junior, Capocchiano, Portaluppi, Pančev, Hugo Maradona, Quaresma, Sforza, Abel Xavier, Zagorakis. Veri e propri scempi del calcio…
Da Andrade a Zagorakis è un’antologia di racconti curata da Alessio Dimartino, il cui filo conduttore sta nella delusione che ogni tifoso di calcio almeno una volta ha provato nella sua vita: vedere in campo una promessa che si trasforma in delusione. Scorrono in queste pagine aneddoti gustosi sulla miriade di calciatori che tutto sapevano fare tranne che il loro mestiere. Alcolisti, puttanieri, fanatici religiosi, fenomeni che, a contatto con l’aria del Belpaese, si trasformano in veri e proprio brocchi: bidoni e meteore, come recita l’esplicativo sottotitolo della raccolta, che gli autori hanno raccontato in base alle loro esperienze e alle loro sensazioni, dando vita ˗ alcuni ˗ a racconti dotati di un alto tasso di letterarietà. E se, come Alessio Dimartino ricorda, Pasolini divideva i calciatori in due categorie: prosatori e poeti, questa raccolta dimostra  come alcuni calciatori siano scesi in campo senza neanche imparare a leggere e scrivere. Ma il calcio resta comunque un gioco e come tale deve divertire e strappare sorrisi, proprio come la lettura di Da Andrade a Zagorakis, nelle cui pagine si cela un secondo fil rouge: la passione per uno sport che nelle sue contraddizioni riesce ancora a far battere il cuore di tanta gente.

Autore: Lorenzo Strisciullo
Fonte e copy:  Mangialibri.com (consultato il 23 dicembre 2014)
Screenshots: Flickr – Mirror

domenica 21 dicembre 2014

Il numero magico? Il dieci. Recensione sul SOLE 24 ORE de 'da Antognoni a Zico'' con Lothar di Fabio Ghezzi



Breve recensione del libro "Da Antognoni a Zico", contenente il racconto "Lothar" dello scrittore Fabio Ghezzi.

Il 10 non è un numero, è tanti aggettivi: geniale, artistico, solista, magico, funambolico, sognatore. Soprattutto se si parla di calcio e calciatori. Per questo la casa editrice Giulio Perrone ha pubblicato Da Antognoni a Zico: i più grandi numero 10 della storia del calcio.
A raccontare atleti entrati nella storia e nell'immaginario ha chiamato una quarantina di giovani scrittori (e già questo, nell'editoria italiana, è un atto di coraggio) e ha raccolto, con la cura di Alessio Dimartino, sogni di parole. Ci sono numeri 10 sulla maglia, nell'anima, nella storia e quelli che, non si sa perché, sulla maglia hanno avuto il 7. Una galleria di personaggi e attimi: i racconti sono quasi filmati, come quello su Platini, Roi Michel che ha fatto vincere tutto alla Juve, pure il campionato dell'irriverenza e della non banalità. Un filmato di 51 secondi. La partita è Juventus-Argentinos Juniors del 1985, finale della Coppa Intercontinentale. Al 70' sull'1-1, Platini stoppa e, senza far toccare terra al pallone, fa partire un sinistro al volo. Un capolavoro, ma in fuorigioco. I compagni con le mani nei capelli, lui, le Roi, svenevole al suolo, sembra una Paolina Borghese, e sorride. Di campioni così il calcio ne ha tanti: Messi, Baggio, Best, Cantona, Pelè, Maradona, Giggs, Romario, Zico, ma anche Di Stefano, Eusebio, Sívori.
Il libro è una galleria d'arte, di artisti e di illusioni. Come quelle di Messi che, pallone al piede, vince le leggi della fisica e della gravità, come quelle di Roby Baggio, che con la sfera dipinge sui prati verdi magiche luccicanze. È una raccolta di foto immortali, di figurine senza tempo, un buon libro per storie più o meno lontane.
Come capita nel racconto su Sandro Mazzola, un film lungo una carriera dal primo gol in nerazzurro a Torino, sotto la curva Maratona dove segnò anche papà Valentino, scomparso a Superga, fino alla finale Brasile-Italia di Messico70, sempre nel nome del padre. Come nelle righe su Eusebio, la perla del Mozambico che umilia Pelè al Mondiale del 1966 e che, come tanti migranti in fuga oggi, lascia l'Africa verso un mondo migliore e sogna per una vita l'incubo e le lacrime del distacco. Campioni sì, ma uomini come tutti con quella vena di genio che li rende immortali, con quella capacità di aggrapparsi ai sogni e farli diventare reali per tutti noi, che invece siamo così piantati a terra. Per questo li amiamo, al di là di ogni bandiera, di ogni fede, di ogni tempo. Perché ci fanno sognare e ci fanno tornare bambini, e la domanda che resta è una e sola una «Ma tu l'hai visto giocare Pelè?». In queste pagine, con una buona dose di poesia, lo si può intravvedere, riga dopo riga, nelle imprese sue e dei suoi fratelli-geni che accendono da sempre gli stadi del mondo e la bellezza.

Fonte e copy: fabioghezzi.com (consultato 22 dicembre 2014)

martedì 17 giugno 2014

Recensione sul GUERIN SPORTIVO, ''Da Antognoni a Zico'' con Lothar di Fabio Ghezzi, luglio 014

Recensione sul Guerin Sportivo del luglio 2014 dell'antologia "da Antognoni a Zico", contenente il racconto Lothar dello scrittore Fabio Ghezzi, dedicato al tedesco Lothar Matthaeus, leader dell'Inter dei record di Giovanni Trapattoni degli anni '90.

DA ANTOGNONI A ZICO, i più grandi numeri 10 della storia del calcio, Giulio Perrone, 172 pagine, 12 euro.

Scrittori affermati, meno noti o esordienti si cimentano nel ritratto o nel ricordo, spesso personalissimo, di numeri 10 di maglia, nell'anima, nella storia o che - non sempre con un perché - hanno (avuto) il 7, il 9, il 14, il 21. Idoli di oggi e di ieri: Sivori, Pelè, Maradona, Zico, Platini, Gullit, Savicevic, Bergkamp, Totti, Del Piero, Zidane, Ronaldinho, Messi, Antognoni, Baggio, Rui Costa, Mancini, Zola, Hagi, Matthaeus, Best, Raùl, Figo, Cantona, Di Stefano, Puskas, Rivera, Mazzola, Eusebio, Cruijf, Gascoigne, Giggs e Le Tissier. E, hors catégorie, il "Magico" Gonzalez.
GIUDIZIO: ##

Fonte: Guerin Sportivo, luglio 2014, copia cartacea.www.fabioghezzi.com
Screenshots. mirror - flickr

Sololibri.net, recensione de ''Da Antognoni a Zico'' con Lothar di Fabio Ghezzi

Mondiale, dieci libri da regalare.

Recensione sul libro "da Antognoni a Zico" che contiene il microromanzo Lothar di Fabio Ghezzi, dedicato all'indimenticato numero 10 dell'Inter anni '90 Lothar Matthaeus, recensito fra i 10 volumi consigliati in occasione del mondiale dal sito di letteratura Sololibri.net.

"Da Antognoni a Zico. I più grandi numeri 10 della storia del calcio" a cura di A. Dimartino. L’essenza del calcio: la giocata sopraffina, il colpo di genio, il tocco sotto, il tanto di cappello del pubblico presente e adorante. In sintesi, il n.10: il calcio che se non ci fosse, lo inventerebbe il n.10. Da Del Piero a Totti, da Maradona a Zico, passando per Pelè: il calcio raccontato di chi ha fatto del calcio lo sport esteticamente più bello, la gioia per gli occhi.

CONSIGLIATO A: Chi ama il calcio nella sua forma più alta, geniale, intellettuale, artistica, chi fa della fantasia il proprio motore, e del tocco imprevisto alla solita storia uno stile di vita.


Fonte: fabioghezzi.com (consultato 17 giugno 2014)

mercoledì 11 giugno 2014

#Lothar, retweet ufficiale di Lothar Matthaeus del racconto di Fabio Ghezzi


La recensione su #Lothar, racconto di Fabio Ghezzi incluso nell'antologia "Da Antognoni a Zico" di Giulio Perrone Editore, pubblicata su Concorezzo.org e ilVimercate.org a firma di Massimiliano Capitanio, è stata retwittata il 10 giugno 2014 da Lothar Matthaeus, sul suo profilo ufficiale di Twitter #LotharMatthaeus.

Fonte: fabioghezzi.com, 11 giugno 2014

giovedì 5 giugno 2014

Da Antognoni a Zico, con Lothar di Fabio Ghezzi, recensito da PANORAMA, 5 giu 2014


Cinque libri da leggere in vista dei Mondiali

Breve guida ai titoli imperdibili

di Micol De Pas
Il tema è il calcio. Giocato, vissuto e soprattutto raccontato. Ovvero, quello che si trova nelle pagine di numerosi libri usciti nell'ultimo periodo. Gli autori sono ex calciatori, appassionati tifosi, giornalisti sportivi o scrittori a cui piace narrare le storie. Magari con un occhio ironico sull'epopea dello sportivo. Ecco una selezione di libri da non perdere (e perché). [...]
Da Antognoni a Zico. I più grandi numeri 10 della storia del calcio. Per chi ha bisogno di fare un ripasso, è il libro giusto: da Maradona a Pelè, da Zico fino a Totti, Del Piero e Matthaus (*dello scrittore Fabio Ghezzi), storie, sogni e vita sportiva dei più grandi giocatori. Ci sono i numeri 10 che in realtà portavano il 7 o il 14 o il 21, numeri 10 molto famosi e altri infinitamente meno. Perché il numero 10 è prima di tutto una categoria dello spirito. Giulio Perrone editore.
Fonte: www.fabioghezzi.com, 5 giugno 2014
* nota de fabioghezzi.com 

martedì 3 giugno 2014

Da Antognoni a Zico con Lothar di Fabio Ghezzi su RAI RADIO 1, Zona Cesarini

Presentazione radiofonica su RaiRadio1, nella trasmissione Zona Cesarini, dell'antologia contenente il racconto "Lothar" sul tedesco Lothar Matthaeus, leader dell'Inter dei record di Giovanni Trapattoni, dello scrittore e romanziere Fabio Ghezzi.


[...]

LETTERATURA SPORTIVA
"Da Antognoni a Zico". I più grandi numeri 10 della storia del calcio. Giulio Perrone Editore. Nostro ospite il curatore Alessio Dimartino.
[...]


venerdì 30 maggio 2014

Il cuoio e il campione, di Fabio Ghezzi su Inter.it, giugno 2000

Riemerso dall'archivio sterminato del mio hdd e prodomi dei libri a tema calcistico attuali; pubblicato su Inter.it, di Fabio Ghezzi, giugno 2000. 

Il Cuoio e il Campione

Riflettori e fari spenti. Tira un freddo vento dietro ai rumori dei
clason lontani. Chiusi gli occhi, nella penombra solo il rumore attenuato
del cuoio. E sulle tribune vuote, tra i seggiolini sgombri neppure uno
sguardo. Tira un freddo vento dietro ai rumori. Ed il cuoio rimbalza.

Leggero, sempre più leggero. Rimbalza senza posa e gli entra nelle vene, gli
scorre nel sangue. Perchè lontano dall'urlo della folla, lontano dal baccano
isterico, il campione ed il pallone soli si amano. 

Mentre tutto è immobile in un tratto scorrono lampi d'immagini: il passato,
la curva vista dal basso, lo stadio che esplode, ed il suo nome scandito al
cielo, "Ronaldo". Un attimo, un fremito, caldo nella testa e nell'anima. Poi
il cuoio riprende a battere, sul piede, sul ginocchio, fende l'aria. In
mezzo. E di colpo il male, il pianto, ed il male ancora. Poi il cuoio
riprende a battere, e soli il campione ed il suo amante riprendono ad
amarsi.

Nessuno conosce il loro segreto, solo Dio che li ha creati per
stare insieme. La palla e il Campione. E lei ha finito d'esser triste,
perchè lui sta per tornare.

Fonte e copy:  Il cuoio e il campione, di Fabio Ghezzi su Inter.it, giugno 2000

martedì 27 maggio 2014

"da Antognoni a Zico", Fabio Ghezzi ci ha preso giusto. VperVimercatese, maggio 2014


Concorezzo, Fabio Ghezzi ci ha preso gusto. Un nuovo libro sul calcio… 

CONCOREZZO, VIMERCATESE, BRIANZA – Che Fabio Ghezzi amasse il calcio già lo si sapeva. Che il su libro – meglio, un’antologia – sui bidoni del calcio nostrano prendesse piede, tanto da doverne fare un’altra. Questo non lo si sapeva.

“Nel novembre 2013 (Fabio Ghezzi) partecipa a “Da Andrade a Zagorakis”, antologia di racconti sul mondo del calcio e dei suoi più grandi bidoni, edito da Giulio Perrone – si può leggere in una nota – Ad ogni scrittore partecipante è chiesto di scrivere una composizione su un giocatore della propria squadra del cuore. Il racconto ha titolo: “Una magia chiamata Trivela” e riguarda il portoghese Ricardo Quaresma. Il 24 maggio 2014, dato il grande successo del volume precedente, esce “Da Antognoni a Zico”, seconda antologia di racconti questa volta sui grandi numeri dieci del calcio. Il racconto ha titolo “Lothar”, ed è dedicato al nerazzurro anni ’90 Matthaeus. Attualmente lavora alla revisione finale del suo terzo romanzo, che gli ha impiegato circa quattro anni, dal titolo di lavoro “MM”. Si tratta di un romanzo sentimentale, una commedia rosa con incursioni letterarie ambientata nella Milano del nuovo millennio. “Da Antognoni a Zico”, presentato in anteprima al Salone del Libro di Torino del 2014 e in uscita il 20 maggio in tutte le librerie d’Italia e sui rivenditori online, parla del numero 10 non solo come numero stampato dietro una maglia da gioco. Perché il numero 10 è una categoria dello spirito. Un bicchiere vuoto, ma pronto a essere nuovamente riempito, sul bancone di un bar. Un tiro a togliere le ragnatele dall’incrocio dei pali proprio al 90esimo. Un bacio su una lacrima di gioia o di sconforto. Un gol di mano quando proprio non si dovrebbe. Eppure. Da Maradona a Pelè, da Zico a Zidane fino a Totti, Del Piero, Matthaus, Eusebio. Tutti i più grandi giocatori della storia del calcio raccolti in un unico libro di storie, sensazioni, vita sportiva”.
Ma chi è Fabio Ghezzi?
Fabio Ghezzi, scrittore, giornalista e designer, nasce a Monza nel 1978. Collabora come giornalista al “Cittadino” di Monza dal 1995 al 1998, e dal 1997 al 2004 come giornalista sportivo per i periodici del Gruppo Netweek. Dal 1997 è iscritto all’albo dei Giornalisti della Lombardia. Nel 2004 si laurea presso il Politecnico di Milano II Bovisa in Industrial Design. Nel 2007 esordisce con l’editore Mursia (e lo pseudonimo di Ewn Garaban’) col romanzo fantasy“Feha Gìbuss e il Libro della Profezia”, con un ottimo riscontro di pubblico. Nell’agosto dello stesso anno porta a termine il pellegrinaggio per Santiago de Compostela partendo da Saint Jean-Pie-De-Port, secondo la direttrice reale. Nell’aprile del 2009, sulla scia del pellegrinaggio, esce “Cadde l’Angelo”, romanzo completamente differente dal primo, di genere nero e allegorico, sempre per i tipi della Mursia.

Copy: Lorenzo Merignati, vpervimercatese.com

sabato 24 maggio 2014

"Da Antognoni a Zagorakis" su Corriere dello Sport, 24 maggio 2014

venerdì 23 maggio 2014 - I grandi numeri 10 - Ecco i nostri consigli della settimana, di Massimo Grilli

I GRANDI NUMERI 10
L’operazione è stuzzicante. Raccontare i grandi numeri 10 della storia, affidando ad una squadra di scrittori-tifosi o semplici appassionati il compito di inquadrare campioni e idoli nel loro tempo, attraverso il filtro delle biografie personali di chi scrive. Il titolo del libro “Da Antognoni a Zico-I più grandi numeri 10 della storia del calcio” è a cura di Alessio Dimartino, e va detto che si può leggere saltando qua e là da un ritratto all’altro, annodando i fili della memoria collettiva, sì, a ma a piacimento del lettore. Da Pelè a Del Piero, da Rivera a Maradona, da Platini a Messi, da Sivori a Cruyff, da Eusebio a Baggio: storie su storie, aneddoti, emozioni, sentimenti popolari che – a distanza di tempo – tornano a galla e accendono ancora la fiamma di chi crede e pensa che il calcio sia un affare da numeri 10, per l’appunto.
Perché questo libro ci conferma una volta di più che, al di là delle diagonali difensive e del 3-5-2, oltre la tattica e la necessità di basare le nostre certezze sugli schemi; è la fantasia che alla fine scombina le regole, è quell’imprevedibilità che soltanto pochi eletti hanno in dote. Colpendo di tacco il pallone, dribblando intere difese, segnando il più impossibile dei gol. Ma anche fissandosi per sempre nei sogni di un ragazzo in modi che nessuno può immaginare.
 Quella di Platini? Una carriera in cinquantuno secondi, si stava a Tokio ed era l’8 dicembre del 1985, Coppa Intercontinentale, Juventus contro Argentinos Juniors, a Le Roi un arbitro stolto aveva appena annullato uno dei gol più belli di quel decennio e il nostro eroe reagì come solo i geni: stendendosi a mo’ di Maia Desnuda, con un sorriso beffardo e l’aria di chi sa che, vada come vada, resterà per sempre nella Storia. (Furio Zara)
DA ANTOGNONI A ZICO, i più grandi numeri 10 della storia del calcio; a cura di Alessio Dimartino, Giulio Perrone Editore, 172 pagine, 12 euro
[...]
Fonte: fabioghezzi.com
Copy: Corriere dello Sport, 24 maggio 2014

mercoledì 21 maggio 2014

La storia del Calcio ed i suoi miti raccontati da un concorezzese


Il personaggio Fabio Ghezzi racconta la sua ultima fatica presentata al Salone del Libro di Torino e presto il libreria. Intanto sta lavorando al suo nuovo romanzo per il quale sta facendo ricerche e approfondimenti da quattro anni.

"Da Antognoni a Zico",
l'ultima fatica dello scrittore concorezzese Fabio Ghezzi, presentato in anteprima al Salone del Libro di Torino del 2014 e in uscita il 20 maggio in tutte le librerie d'Italia e sui rivenditori online, parla del numero 10 non solo come un numero stampato dietro una maglia da gioco.
"Perchè il numero 10 è una categoria dello spirito - da spiegato Ghezzi - Un bicchiere vuoto, ma pronto a essere nuvamente riempito, sul bancone di un bar. Un tiro a togliere le ragnatele dall'incrocio ai pali proprio al 90esimo. Un bacio su una lacrima di gioia e di sconforto. Un gol di mano quando proprio non si dovrebbe."
Eppure, da Maradona a Pelè, da Zico a Zidane, fino a Totti, Del Piero, Matthaeus, Eusebio.
Tutti i più grandi giocatori della storia del calcio raccolti in un unico libro di storie, sensazioni, vita sportiva.
Fabio Ghezzi, concorezzese d'adozione, scrittore, giornalista, designer, nasce a Monza nel 1978. Collabora esordisce come giornalista e nel 2004 si laura presso il Politecnico di Milano II Bovisa in Indistrial Design.
Nel 2007 la sua prima pubblicazione con l'editore Mursia (e con lo pseudonimo di Ewn Garaban') col romanzo fantasy Feha Gìbuss e il libro della Profezia, con un ottimo riscontro di pubblico. Nell'agosto dello stesso anno porta a termine il pellegrinaggio per Santiago de Compostela partendo da Saint Jean-Pie-De-Port, secondo la direttrice reale. Nell'aprile del 2009, sulla scia del pellegrinaggio, esce "Cadde l'Angelo", romanzo completamente differente dal primo, di genere nero e allegorico, sempre per i tipi della Mursia. Nel novemnre 2013 partecipa a "Da Andrade a Zagorakis" antologia di racconti sul mondo del calcio e dei suoi più grandi bidoni.
Ad ogni scrittore partecipante è chiesto di scrivere una composizione su un giocatore della proprio squadra del cuore. Il racconto ha titolo "Una magia chiamata Trivela" e riguarda il portoghese Ricardo Quaresma. Il 24 maggio 2014, dato il grande successo del volume precedente, esce "Da Antognoni a Zico", seconda antologia dei racconti questa volta sui grandi numeri dieci del calcio. Il racconto ha titolo "Lothar", ed è dedicato al nerazzurro anni '90 Matthaeus.
"Attualmente sto lavorando alla revisione finale del mio nuovo romanzo, il terzo - ha proseguiro Ghezzi - che ha richiesto un impegno superiore rispetto ai precedenti. Infatti mi ci sto dedicando da quattro anni."
Intitolato provvisoriamente "MM", è un romanzo sentimentale, un commedia rosa con incursioni letterarie ambientata nella Milano del nuovo millennio.
L'autore esplora così un genere per certi versi nuovo che lo ha portato a ricerche e confronti durrati appunto un lunghissimo periodo, intervallato naturalmente dal lavoro al libro in imminente uscita. Giovane intellettuale piuttosto conosciuto in città, Ghezzi è anche organizzatore e moderatore del cineforum del cineteatro San Luigi.

Copy: Giornale di Vimercate, 20 maggio 2014, Viviana Devittorio

giovedì 15 maggio 2014

Anteprima su GQ Italia de ''Da Antognoni a Zico'', maggio 2014


Pubblicato su GQ Italia, 13 mag 2014

Esce in libreria una raccolta di racconti sulla storia dei più grandi numeri 10 del calcio: da Maradona a Pelè, da Zico a Zidane fino a Totti, Del Piero, Matthaus, Eusebio. Perché il numero 10 è una categoria dello spirito. Ecco il racconto dedicato a uno dei più grandi calciatori italiani di sempre.
[...]

Fonte: fabioghezzi.com 
Screeshoots: mirror - flickr

domenica 9 marzo 2014

Lothar.


Ho terminato il racconto dal titolo Lothar, breve novella sulla parabola calcistica di uno dei protagonisti del periodo aureo della Serie A, gli anni '90, dell'Inter dei Record di Giovanni Trapattoni ed Ernesto Pellegrini.

martedì 4 marzo 2014

"da Andrade a Zagorakis" su Catenaccio&Contropiede, RadioKaos 24 feb 2014



Il 24 febbraio a “Catenaccio & Contropiede” arriva Alessio Dimartino, coordinatore di “Da Andrade a Zagorakis. Bidoni e meteore della serie A”, antologia che racchiude il racconto “Una magia chiamata Trivella” dello scrittore Fabio Ghezzi sulla meteora del Triplete interista, Ricardo “Mustang” Quaresma.
 

L’opera, come si può facilmente intuire, raccoglie tutta una serie di curiosità e aneddoti su alcuni dei più grandi “fiaschi” della massima serie italiana e che sono rimasti nell’immaginario collettivo. Una rassegna che coinvolge Ricardo Quaresma, Paul Okon, Hugo Armando Maradona, l’evergreen Darko Pancev e tanti altri “fenomeni da baraccone”.

Un’ora dedicata alle meteore e ai bidoni del calcio italiano. “Catenaccio & Contropiede”, il programma radiofonico di Radio Kaos Italy che racconta storie, follie e curiosità del calcio minore, nella puntata del 24 febbraio si discosterà dal format tradizionale, spostando l’attenzione su tutti quei presunti fenomeni che hanno giocato nella massima serie ma che, in realtà, per quello che hanno dimostrato meritavano a malapena di essere relegati nella nostra periferia del calcio.


Per ricordare il maggior numero possibili di flop che hanno calcato i campi di casa nostra, i due conduttori del programma (Pasqualino Bruno e Ciccio Ratti) si avvarranno di un ospite d’eccezione: Alessio Dimartino, coordinatore del libro “Da Andrade a Zagorakis. Bidoni e meteore della serie A”.
Leggi l’articolo completo su: presentazione “da Andrade a Zagorakis” su RadioKaos, 24 fb 014.